Net-turbini.com

Nov 30

Hulu - News Corp. e NBC insieme - serie tv gratis -

“News Corp and NBC Universal have opted for a broad professional distribution network and viral syndication via an embeddable player to open up content to as large an audience as possible and increase revenue potential from sales of in-stream ads. The platform marks a significant change in policy for the two companies; this is the first time that shows from Fox and NBC have been available on a free streaming basis outside proprietary web properties Fox.com/Myspace and NBC.com.”

Comincia così…

Nov 25

Skypephone attivo -

Alla fine non ho resistito. Ho preso lo Skypephone. La procedura è stata semplice. Sono entrato in un negozio 3 e uno dei ragazzi al banco mi ha mostrato il suo. Chiarite le faccende relative alle tariffe, non proprio economiche, ho deciso di prenderlo in comodato d’uso. Ho pagato 24 Euro e sono uscito con il mio pacchetto.

L’attivazione è in 2 step. Dopo 12 ore arriva un SMS che annuncia l’attivazione del servizio Skype. Ma bisogna ancora aspettare al massimo 48 ore per poter utilizzare Skype…

Nov 07

Babelgum online film festival -

Babelgum si lancia. Fa una grande operazione che se riuscisse lo aprirebbe ad un filone molto prolifico di contenuti. I produttori di film indipendenti, i registi emergenti e gli studenti delle scuole di cinema.

The global online event celebrating the best in international independent film is a brilliant opportunity for emerging filmmaking talent including students. Films submitted to the competition will be showcased on the Babelgum Online Film Festival Channel launching next year.

Un…

Nov 05

ComVu.com - live streaming dal telefonino -

Il cerchio si chiude. Sempre più velocemente. Sono stato al cinema a vedere The Bourne Ultimatum e la CIA faceva live streaming con i Nokia N93 per controllare ambienti e obbiettivi. Mi sono detto: “Bello, potrebbe essere una rivoluzione se fosse possibile ed accessibile”.

Ecco la risposta:

ComVu it’s the world’s first live video broadcast service for 3G mobile phones and other portable platforms.
No more uploading! Instantly post videos to your own PocketCaster page, blog, favorite video…

Nov 01

One Year Courses - Pagina web per Istituto Europeo di Design

Ho appena finito una paginetta veloce per elencare i corsi annuali dello IED. Ho usato lightbox per le gallerie immagini e Toggle.js per un div che si apre e si chiude.

One Year Courses IED

Avevamo bisogno di una pagina che fosse allo stesso tempo una landing page per le campagne Pay Per Click e permettesse di avere un riferimento rapido per i potenziali studenti. I link verso il sito ufficiale IED sono tracciatai da activityId per valutare l’efficacia della capmpagna.

Certo, non ho messo ancora il footer… avete ragione.

Rapido e indolore.

(via Net-turbini.com)

WordPress magazine - MIMBO 2 si diffonde

Sul sito di Darren Dyot c’è un interessante articolo sul futuro della grafica e della creatività quando si scontra con i temi preformattati dei sistemi di blogging e con i Feed Reader come Netvibes che permettono di leggere un blog senza necessariemente andarlo a visitare. Mi pare veramente paradossale. Secondo me è solo una questione di capacità e tempo. La grafica può essere customizzata al 100% se parliamo di utenti semi-professionali e aziende.
Il blog nasce per diffondere le idee. Non credo sia importante, in linea teorica, che qualcuno venga sulle pagine o legga il Feed con un reader. Certo, cambia se abbiamo AdWords ovunque e speriamo nei click. Le visite giornaliere sono ampliamente bilanciate dal numero di subscribers dei Feed. Questo credo sia assodato.

Poi, gli utenti che usano i sisemi di blogging per esprimere i loro pensieri, le esperienze e condividere le opinioni non devono necessariamente fare uno sforzo creativo per rendere le loro pagine visivamente “originali”. Sappiamo che è il contenuto che attira i lettori, l’usabilità che li fa navigare senza perdersi. L’aspetto grafico può influenzare la permanenza o dare un senso gradevole, un fresco profumo di fresie (mi piace il profumo delle fresie fresche) ma se non essenziale per la riuscita di un blog. Sopratutto se lo sforzo grafico-creativo è fine a se stesso e non funzionale alle necessità di chi legge e scrive.

Comunque, c’è nel gruppo di redattori di net-turbini.com un graphic designer bravissimo, anzi dovrei dire bravissima. E’ Laura Guazzaroni. Ha vinto diversi premi e le chiederò di intervenire in questa discussione e realizzare un tamplate magazine che riassumi e convogli tutte le sue capacità. Io lo integrerò con WP. Se accetterà, appena avremo tempo, lo renderemo disponibile per il download gratuito. Useremo la generazione di Feed a manetta e vedremo cosa succede.

Per adesso, vi includo una serie di immagini da magazine che hanno usato e remixato MIMBO.

Sì, mi piace parlare di REMIX. La splendida arte che si è raffinata nella musica. Avete mai ascoltato il remix di “Take Yo’ Praise” eseguita da Camille Yarbrough. Sicuramente sì. Il remix è quello di Fatboy Slim.

(via Net-turbini.com)

Oct 25

Second Life/Real Life – Madrid, gli amici, l’Italia e la Spagna

Un bel giorno ho avuto la possibilità di trasferirmi a Madrid.
Ero un po’ spaventato: trovare casa, creare nuovi rapporti in un contesto totalmente alieno, sostenere gli esami universitari in lingua spagnola…..insomma, incredibilmente, titubavo.
Il mio alter ego virtuale, Fabio Taov, non era spaventato per nulla! Vivendo in Second Life, partecipando attivamente alla “vita virtuale”, potendosi teletrasportare in un attimo da una parte all’altra dell’immenso mondo creato dai Linden Labs ( e un po’ anche da tutti noi, vero?), credevo non si rendesse conto della dimensione dello “sforzo” al quale mi sentivo chiamato.
Invece, Fabio Taov, la sapeva lunga, anche più di me!
Sono arrivato a Madrid in aereo con Cesare Lemmon (Cesare Urgesi) che, amico prima in Real Life e poi in Second Life, mi ha accompagnato (anche per fare le vacanze in questa città splendida!); abbiamo preso un ostello, e dopo aver visitato un po’ l’immenso centro, ci siamo messi alla ricerca di una stanza in un “piso compartido”…. …come se fosse facile!
E in più, era un po’ un casino ricaricare la mia scheda Vodafone….. e ci ha pensato (senza il mio permesso) la mia grande amica e bravissima fotografa di Second Life, Lilith Forwzy.
Fortuna che al nostro comune amico Mods Simoni (Alessandro Faggiano) piace molto conversare e fare amicizia con ragazzi e ragazze di tutto il mondo, merito anche del Babbler, il traduttore universale che abbatte i limiti (spesso tipicamente italiani!) di comunicazione. In un attimo, ci ha messo in contatto con Suona Garrigus, uno splendido avatar donna di Madrid (tra l’altro, è una fantastica donna in RL); l’abbiamo incontrata, in un cafè in Plaza Sant’Anna , c’era davvero da ridere! Consigli, avvertimenti, modi di dire (e cose da NON dire), posti da vedere e luoghi da evitare, altro che guida turistica…..un’ amica! Sembravamo tre piccoli avatars, in quella piazza maestosa…

Fabio Taov a Madrid

E molto probabile che Second Life non cambierà il mondo, non cambierà l’approccio al web, e nemmeno il modo di incontrare nuova gente; però, grazie Cesare Lemmon, grazie Lilith Forwzy, grazie Mods Simoni, grazie Suona Garrigus, e grazie a tutti i veri amici che ho in Second Life.
Sarà vero che è solo un gioco, però che bel gioco……
Se ancora non l’avete fatto………….. PROVATECI!
P.s. Grazie anche a te, Fabio Taov!

(via Net-turbini.com)

Oct 12

CrossCast System - WiTV

Capita raramente. Una sensazione simile la provai quando vidi le prime schermate di Mogulus. La riprovai quando capitai per caso su StreamCast Player. La sensazione di cui parlo è un misto di stupore, ammirazione e speranza. Con una spennellata di euforia. Questa volta la “sensazione” è stata dirompente. Come mai prima.

Fino dalla prima versione di NetTurbini abbiamo indicato CrossCast come una piattaforma da tenere d’occhio. Le premesse mi sembravano straordinarie. Le persone coinvolte nello sviluppo semplicemente formidabili. Mirco Pasqualini è una sorta di Leonardo Da Vinci dei nostri tempi. E non esagero. Ricordo alla fine degli anni ‘90 quando era ritenuto da tutti una sorta di guru della rete. Insieme a Sergio e Luca Valsecchi di LSVmultimedia hanno formato un nucleo d’innovazione che correre più di tutti. Sempre. Ed il loro moto accelerato non è relativo all’Italia ma a tutto il panorama mondiale.

Ho avuto l’onore di mettere il mouse e gli occhi sull’ultima versione della loro piattaforma. Sì, chiamiamola piattaforma. Anche se preferirei chiamarla “sistema”. La definizione di sistema è questa: “Centro di elaborazione dati comprendente diversi apparecchi, parti software e hardware che lavorano insieme per produrre un certo risultato”. Ed il risultato che CrossCast procude è impressionante.
Proprio come un sistema evoluto, integra diverse tecnologie, coordina moltplici applicazioni e restituisce una quantità di possibilità senza precedenti.

Di cosa sto parlando? Prendo in prestito la frase che meglio pare riassumere il concetto dietro a CrossCast: “La prima soluzione completa di Piattaforma per creare e gestire infiniti NetworkTV Channels per Video On Demand e Live Streaming su qualsiasi Media Device Player.”

CrossCast, dunque, può distribuire i contenuti video simultaneamente su diverse tecnologie, ognuna delle quali ha delle caratteristiche differenti. Parliamo di Internet, Cellulari, PDA, Media Center, Media Player e Game Console.

WiTV devices

In questo post parlerò di WiTV™ (Web Interactive TV). La web interactive tv è stata progettata per distribuire contenuti video su Internet con funzionalità interattive.

La prima caratteristica che differenzia WiTV dalle piattaforme più evolute di distribuzione di contenuti video su Internet ad oggi esistenti è quella di non dover scaricare in locale alcun tipo di applicazione. Tutto via browser e full-screen.

Channel Selection

Mi rendo conto che non è possibile, e sarebbe errato, fare un confronto con Vuze, Veoh, Joost, Babelgum, Democracy ed altri. WiTV è un passo avanti a tutte ma sopratutto, ho la percezione che sia l’esatta realizzazione di un’idea di distribuzione e fruizione di contenuti video che in molti hanno teorizzato negli ultimi due anni. Senza considerare che ha possibilità che portano questa WiTV nel dominio di altri player affermati nel mondo dello streaming come Mogulus, uStream, StreamIT.

L’interazione che l’utente ha è elevatissima. La facilità di utilizzo impressionante. E la qualità della trasmissione full-screen è ottima. Ho utilizzato la WiTV con una connessione ADSL 2MB di Telecom. Non ho mai avuto problemi durante la visione, tempi di buffering contenutissimi.

Nelle immagini seguenti alcune caratteristiche di WiTV: Informazioni sul video attualmente in programmazione, gestione di sottotitoli, possibilità di acquisto/download, chat con gli altri spettatori, sistemi di votazione, visualizzazione del contenuto video successivo.

Informazioni video
Informazioni video

Gestione Sottotitoli
Gestione Sottotitoli

Downloading
Possibilità di downloading e acquisto

Chat con altri utenti
Chat con altri utenti

Sistema di votazione
Sistema di votazione

Planner per video successivo
Planner per video successivo

Inoltre, si possono gestire spot pubblicitari fra un video e l’altro, spot in sovraimpressione (strip animate), messaggi promozionali interattivi per l’acquisto con un click.

WiTV ha anche i widgets per Windows e MacOSX e per pagine web con i quali poter essere aggiornati sulla programmazione di un canale specifico.

iVisor widget per Windows Vista
Widget per Windows Vista

iVisor per Mac Os X
Widget per Mac Os X

Web widget
Web widget

Essendo CrossCast un sistema che interagisce con altre applicazioni tramite XML, Ajax, RSS Media Syndication e Podcasting, permette a WiTV di essere integrato in un sito web ampliandone le potenzialità. Un esempio è il test OnCinema. Questo sito simula l’integrazione di WiTV con un normale sito web dove si possono trovare trailer di film. Ci sono calssifiche, le anteprime, guide ai programmi, i commenti degli utenti, una visualizzazione full screen, ecc…

OnCinema Homepage
OnCinema Homepage

Integrati in una pagina, CrossCast e WiTV aumentano esponenzialmente la potenza del sistema. In ogni momento gli utenti possono saltare dalle pagine alla visione full screen in maniera del tutto naturale, ottenere maggiori informazioni, sottoscrivere i feed, scaricare i widget.

OnCinema Channel selector
OnCinema Channel selection

OnCinema tutta larghezza
OnCinema tutta pagina

OnCinema full-screen
OnCinema full-screen

Il sito di simulazione è totalmente navigabile. Tutto quello che vedete funziona perfettamente. Non è solo una abile costruzione di un’interfaccia accattivante in Photoshop.

Scrivendo di questa grande invenzione ho scritto un post lunghissimo, contro tutte le raccomandazioni dei buoni bloggers. Ho una remora. potrei scrivere ancora ed ancora. Sulla gestione degli eventi il live streaming, per esempio. Credo sia meglio, però, fare altri post e non allungare a dismisura questo.

Riguardo quello che ho scritto. Sospiro affascinato. Ho il futuro sotto gli occhi.

(via Net-turbini.com)

On Its Way: One of the Biggest Changes to the Internet

The Internet Corporation for Assigned Names and Numbers will launch an evaluation of Internationalized Domain Names next week that will allow Internet users to test top-level domains in 11 languages.

“This evaluation represents ICANN’s most important step so far towards the full implementation of Internationalized Domain Names. This will be one of the biggest changes to the Internet since it was created,” said Dr Paul Twomey, ICANN’s President and CEO. “ICANN needs the assistance of users and application developers to make this evaluation a success. When the evaluation pages come online next week, we need everyone to get in there and see how the addresses display and see how links to IDNs work in their programs. In short, we need them to get in and push it to its limits.”

The evaluation is made possible by today’s insertion into the root of the 11 versions of .test, which means they are alongside other top-level domains like .net, .com, .info, .uk, and .de at the core of the Internet.

Next Monday, 15 October 2007, Internet users around the globe will be able to access wiki pages with the domain name example.test in 11 test languages — Arabic, Persian, Chinese (simplified and traditional), Russian, Hindi, Greek, Korean, Yiddish, Japanese and Tamil.

The wikis will allow Internet users to establish their own subpages with their own names in their own language. The evaluation is being done in the 11 languages of the Internet communities that have shown the most interest in moving IDNs from concept to reality.

The full introduction of IDNs will mean that people can write the whole of a domain name in the characters used to write their own language. Presently you can only use these characters before the dot, so .com, .net, .org and the like can only be written in characters from basic Latin. IDNs will change this so that literally tens of thousands of characters will be available to the world.

“Right now only the ASCII characters a through z are available for use in top level labels — the part of the address after the dot,” Dr Twomey added. “Users will be able to have their name in their language for their Internet when full IDN implementation makes available tens of thousands of characters from the languages of world.”

Fonte:icann.org

(via Net-turbini.com)

Oct 06

Aviary project e l’esplosione del web

Quello di Aviary è solo uno dei tanti progetti che stanno caratterizzando la seconda vita del web e che rappresentano, dal mio punto di vista, una vera rivoluzione rispetto a quello che è stato fino ad oggi lavorare con il computer. Per chi non lo sapesse, il progetto perseguito da Aviary è quello di realizzare un pacchetto completo di applicativi web-based che sostituiscano non solo il classico pacchetto Office, ma tutti i programmi che servono per le applicazioni tipiche di qualunque utilizzatore di computer. In questo rientra anche un software per le immagini pittoriche (Phoenix), uno per le immagini vettoriali (Raven), un elaboratore di immagini 3D (Hummingbird), un editor video (Starling) e via elencando. Al di là del giudizio sull’impresa (che a me sembra titanica visto che i riferimenti attuali su tale applicativi si chiamano Photoshop, Illustrator ed altro) ritengo che la parte interessante sia legata al fenomeno generale di realizzazione di applicativi web-based. Il successo di questi applicativi e di altri progetti in corso (Google - sempre lei - sta sperimentando da tempo un sistema operativo web-based) potrebbe spingere pesantemente verso un modello di fruizione del computer toralmente rivoluzionario rispetto a quello che è stato negli ultimi anni e più simile a quello che accadeva all’alba del computer con i mainframe: la potenza di calcolo non è più legata al singolo PC ma viene emanata dal centro, presso il quale sono presenti anche gli applicativi necessari per l’utilizzo quotidiano. Altro sviluppo potrebbe essere quello dalla somma delle potenze di calcolo attraverso applicativi condivisi dove la potenza di calcolo è data dalle capacità dei singoli PC lasciate inutilizzate e distribuite attraverso la rete. Ognuno di questi sistemi ha i suoi vantaggi e svantaggi; sarà interessante verificare il modello di successo per i prossimi anni. Il modello accentrato con applicativi web-based, però, dice anche un’altra cosa: gli applicativi office e di produttività grafica ed altro diventano sempre più servizi (non prodotti), delle commodities necessarie per la corretta fruizione di quello che sembra diventare sempre più il vero servizio fondamentale: la fruizione del web.
(via Net-turbini.com)